Da Acireale a Milano la terribile tenzone fra Tancredi e Argante
" Mentre il sangue inondava la scena trionfava il puparo Emanuele Macrì"

Il saracino era terribile, la sua scimitarra si alzava e si abbassava sventrando i cristiani uno dopo l´altro. Ma l´eroe crociato vendicò i compagni infilzando il petto del truce maomettano....

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Il Giornale d´Italia del 9 giugno 1954
Articolo di Domenico Zappone