La Sicilia esporta sulla penisola le storie dei paladini di Francia
È giunta a Roma l´opra dei pupi, uno dei più antichi spettacoli popolari. Ogni sera, presentati da Fortunato Pasqualino, un Orlando ed un Rinaldo
di ferro ripetono i loro duelli sul palcoscenico ...
... i siciliani, non esportano, soltanto, aranci e scrittori, limoni ed operai, carabinieri e mafiosi. A dare retta alle cronache giornalistiche e ai film, la Sicilia sarebbe unicamente ricca di minatori, intenti a percorrere il "cammino della speranza", di scrittori, che vanno nella nebbiosa Milano a "fare la carriera letteraria", di carabinieri col pennacchio, impagabili nel prestare il servizio d´onore alle "sacre glorie", di "mammasantissima" troppo amici della lupara. Ma nessuno si prende la briga di parlare dei pupi. Non sono personaggi da trascurare. Che in quattro e quattr´otto, sanno evocare l´immagine festosa, colorata e ciarliera d´un paese, che non è meno vero di quello dell´"onorata società" e dei baroni Cefalù...
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