Le prime del cinema e del teatro a Roma
Bellissimi i pupi ottimo il puparo

... sono belli perchè i loro movimenti non potranno mai somigliare – come nel caso di altre marionette – a gesti umani.
Sono belli perchè sfacciatamente estranei a ciò che il "puparo" dice, mutando voce, per ciascuno di essi: estranei alle parole, ai sentimenti e perciò innocenti, puri, immacolati ...

... abbiamo, però, applaudito. Con noi, tutto il pubblico, ammirato – senza riserve – per la straordinaria bellezza dei "pupi" per la magistrale abilità dei manovratori (Alfio Leopardi, Vincenzo Bombaci, Turi Grasso, Domenico Arcidiacono), per la bravura e per la "fede" del "puparo" Emmanuele Macrì: forse soltanto il cuore suo è ancora al proprio posto e lo si sentiva battere, ieri sera, nella invocazione di Orlando morente "Durlindana mia come sei bella santa, tu che nel pomo dorato rechi le sante reliquie ..."

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Momento Sera del 3 marzo 1963